Si è svolta il 12 e 13 novembre scorso sulla costa nord tra Cirò e Cirò Marina la prima mil-sim redatta dal nostro staff in cooperazione con l’ASD Krimisa Korps.
Diversi i team che hanno partecipato all’evento, costretti per più di un mese a seguire delle informative d’intelligence inviate tramite web.
Andando nello specifico, i team avevano la possibilità di iscriversi nella fazione “Unit” oppure nella fazione “Milizia”, anche la stessa organizzazione è stata divisa in due gruppi in appoggio alle fazioni. Il compito della Milizia era il completamento di una operazione da sbarco (senza navigazione) con la bonifica di un tratto di costa di circa 10.Km, ma allo stesso tempo allestendo trappolamenti, eseguendo saccheggi di opere archeologiche del territorio e installando postazioni missilistiche.
La parte preliminare più complessa è toccata ai team appartenenti alle Unit: da un operazione di contrasto allo sbarco che inizialmente si era pianificato, si è passati con alta priorità all’intervento per il recupero dei reperti trafugati. L’indagine che hanno dovuto svolgere nelle settimane antecedenti la missione hanno riguardato la ricerca di un testo rarissimo del 1932 riguardanti gli scavi archeologici avvenuti a Cirò Marina, (vedi foto in basso)
Nel contempo che le Unit eseguivano le Indagini, l’organizzazione ha inserito nel torneo la possibilità di utilizzare dei “credit” chiamati pound, con esattezza 1000£ per ogni team di entrambi le fazioni. La Milizia decide di comprare dall’organizzazione la possibilità di inserire un infiltrato quando le unit allestiranno un campo per la notte, la transizione viene conclusa con successo.
Trascorre l’ultima settimana prima dell’evento tra allerta meteo e temporali, ma man mano che il giorno dell’evento si avvicinava le condizioni meteo parevano esser sempre più confortanti.
Sabato 12 tutti puntuali i team si sono ritrovati al Borgo Saverona dove era stata allestita la centrale operativa delle unit, ma anche il punto di ritrovo dei partecipanti e visitatori esterni.

Con il briefing iniziale ai miliziani si nota subito l’intercalare la parte dei vari partecipanti, un operatore dei compter di una unit aveva piazzato una cimice nella stanza dei briefing, ma durante la sessione un miliziano eseguendo la bonifica della stanza rinveniva la stessa.
Partono le infiltrazioni e mentre le Unit tentano di avanzare da est, le milizie ad ovest, nel totale buio e con condizioni avverse, applicavano le prime installazioni da presidiare durante la notte.
Nel contempo scatta anche l’operazione “Mr X”: un miliziano, in uniforme Unit si sarebbe dovuto infiltrare nel rifugio dell’area “Alfa-Oscar”, ma tra una errata segnalazione dello “sceicco” (capo fazione) e un ritardo nella tabella di marcia dell’operazione, la squadra che accompagnava X non è arrivata in tempo e quindi è stata subito allontanata da ingaggi di repressione dalle Unit a difesa del perimetro.
Le Unit dentro la pineta “Alfa-oscar” erano alle prese con la decifrazione di un codice lasciato da un “informatore”, Cachenko, caduto in mano ostile dopo aver lasciato questo codice. Il codice da decifrare era collegato sia a parti del libro che si doveva cercare, sia ad un messaggio scritto con un telefonino privo di T9. Alle 2.00 arriva quello che tutti non volevano, un temporale che persiste sull’area per circa tre ore tra acquazzoni intensi e gocce umide sfacciate da un vento di maestrale costante.
Alle 6.00 il codice rosso da parte della centrale operativa segnala alle Unit l’imminente bombardamento di una motovedetta ostile a largo del fiume Santa Venere. Un forte boato da il via allo sganciamento della meccanizzata oltre il fiume mentre tutti i cecchini delle unit si dirigono verso l’imbarcazione distante quasi 2km dal punto di stazionamento; la meccanizzata arriva con largo anticipo e tra civili in fuga e serie di ingaggi dei Ciros (miliziani locali) la repressione non viene svolta in tempo dai cecchini che tardano ad arrivare. A questo punto tutte le unit si trovano a ridosso della “pineta sierra” dove scatta fulminea la difesa delle varie milizie: Zainetti esplosivi, Campi con vessilli di guerra, Reperti, Cachenko e sopratutto la cassa dei rifornimenti.
Durante le varie operazioni delle Unit, i WAT catturavano Mazjuf in anticipo rispetto alla tabella di marcia, mentre le altre unit si scontravano lungo la costa in estenuanti scontri contro milizie asserragliate.
La cattura di Mazjuff ha messo in fuga lo Sceicco, si sono perse le tracce dei reperti ed inoltre le milizie hanno ripiegato nell’ultima linea tentando l’ultima resistenza; quella cattura anticipata non ha fatto bene a nessuno se non a chi si è intascato la taglia.
Prima dell’area Jump (ultimo canale d’attraversare) la meccanizzata ha fissato un punto raccolta di prigionieri e feriti, tra quest’ultimi, in barella, Cachenko.
Il comando centrale Dirama alle 11.48 del 13 Nov l’ultimo dispaccio che informava le Unit dell’ospedale dei miliziani da attaccare visto che ormai non si riusciva più a trovare altre installazioni ostili.
Mentre la meccanizzata tenta di avviarsi Mazzjuff viene lasciato libero di scappare ed a 10mt dal veicolo viene freddato dalla scorta dei barellieri, operatori a cui i WAT avevano affidato il prigioniero insieme al VII° Sparta.
Le unit si dirigono verso ovest in rastrellamento per lanciare quest’ultimo attacco e la meccanizzata con i barellieri riparati dietro al mezzo procedono verso l’esfiltrazione; le unit bonificano Bunke, trincee piccoli tratti paludosi fino ad arrivare allo scontro dove si sono concentrati circa 60 operatori nell’ingaggio finale per la vittoria della propria fazione e quindi per un obiettivo comune.
La cornice costante di questa operazione è stato il vento costante di maestrale con picchi fino a 20nodi , ma nonostante il freddo, la pioggia dell’intera notte e il vento di tutta la domenica va un plauso a tutti i team di entrambi le fazioni perché nessuno si è ritirato e un’altro encomio va all’onestà dei partecipanti in quanto su circa 80 iscritti si sono avute solo due segnalazioni agli arbitri.
Rinnoviamo l’appuntamento alla terza edizione, sperando sempre in una crescita tecnica ma fondamentalmente di nuovi amici da trovare e da aggiungere a questa grande famiglia che anno per anno si ritrova nel giusto spirito.
di seguito la classifica
UNIT:
MILIZIA:
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LE TABELLE PUNTEGGIO SARANNO PRESTO PUBBLICATE. PROBLEMI TECNICI CON IL PC STANNO DILATANDO I TEMPI E CI SCUSIAMO PER IL RITARDO
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